Un bel locale informale e "rustico" arredato in stile "texano" con tanto di fondine da pistola, cactus finti e foto in B/N di cowboys; non possono mancare i tavoli di legno, fucili appesi e cappelli da messicano. Vogliamo parlare dello specchio appeso sopra il banco stile vera locanda del far west per far vedere al barman girato gli avventori che entrano?!
Si può andare sia per una serata da birra&amici, sia per una serata da "disimpegno" con la partner: mi piace molto l'ambiente informale che si adatta a momenti di relax o divertimento.
Ecco il risvolto "mex" di questo locale descritto per ora solo dal suo lato "tex": la cucina. Il menù è molto valido, io ho provato le chicken fajitas una volta e il texas chili l'altra, entrambi gustosi e in giuste porzioni; sono piatti unici perchè serviti con salsine, contorni e tortillas. Inoltre è indicato se il piatto è piccante, quindi non c'è il rischio che venga portato un pietanza "hot" a chi non piace. Buona scelta di vini, anche se direi che è più locale da birra per la cena e da "spirits" per il dopo (meglio un buon whisky o rhum, piuttosto che un cocktail: sappiamo che se non sono fatti proprio bene, è meglio evitarli). Da provare assolutamente la cheesecake classica o al cioccolato con la panna sopra!!
I prezzi sono nella media sia per una cena che per un dopo. Con una ventina di euro a testa bevande incluse, si mangia un antipasto in due, una portata principale e un dolce.
Decisamente promosso sia come ristorante che come pub.
ecco l'ultimo nato. carino, molto caldo nelle tinte, specialmente la zona esterna. diviso in due zone, la zona più grande è quella all'aperto, con molti tavoli e divani su livelli diversi; molto carine le piccole lampade colorate che corrono lungo la linea che delimita le sedute. con piccoli accorgimenti anche d'inverno sarà possibile stare "fuori" nel giardinetto visto che c'è un tetto sopra la testa e le pareti evitano che faccia troppo freddo. dentro invece c'è il bancone e una 30ina di posti a sedere; le tinte sono meno calde, ma c'è comunque molto colore con il bancone che catalizza l'attenzione.
mi piacciono molto i posti dove oltre alla consumazione ti offrono quel qualcosa in più che ti ci fa ritornare. qui ho trovato qualche racconto sulle birre, sul modo di produzione e fermentazione, la cortesia del "capomastro" che mi consiglia addirittura come versarla. grande scelta tra birre, italiane ed estere. oltre alla spina, sono da tenere in grande considerazione quelle in bottiglia.
ci sono stato una sera infrasettimanale, la musica era ottima (jazz di sottofondo, j'adore...) e abbiamo potuto scegliere il tavolo che più ci piaceva, chiacchierando senza problemi. ne è nata una bella serata tra amici, anche grazie al posto.
molto validi i wuster serviti con diversi tipi di senape e crauti... perchè diciamolo, oltre alla novelle cuisine una bella salamella non guasta!
la carne portata sul churrasco (=spiedo) è veramente buona e varia con diverse portate (una decina, gustose, cotte al punto giusto), anche gli antipasti brasiliani a buffet sono ricchi, originali e freschi, ma il resto...
servizio: pessimo, camerieri scortesi e abbastanza lenti nel servirti e veloci a portarti il conto quando devi andare via. ci siamo seduti a tavola alle 8.30 circa ed eravamo stati avvisati che alle 10.30 circa c'era il secondo turno di cena: già questo suona male, mangiare in fretta non mi va. arrivate le 10.30, noi eravamo forse a metà delle portate ed abbiamo continuato a mangiare, per poi sentirci dire alle 12 (a conto pagato quando abbiamo finito) che la prossima volta non ci avrebbero fatto rimanere anche per il secondo turno. cosa potevamo fare, piantare a metà la cena? scortesi, era una frase infelice da evitare. i camerieri mentre tagliano la carne dal churrasco non usano la minima attenzione e spesso è caduta nel piatto schizzando tovaglia (spesso) e vestiti ("per fortuna" 1 sola volta).
il locale è ben arredato, peccato per la ridotte dimensioni che ti costringono a mangiare gomito a gomito con il vicino (sconosciuto o commensale che sia). i camerieri a causa di ciò, urtano spesso le sedie: forse inevitabile, sicuramente fastidioso.
spesa finale: 52€ a testa, alta per questo locale. si parte da menù fisso 35€ che comprende solo le portate di carne e l'antipasto brasiliano a buffet; noi in più abbiamo preso aperitivo (4 persone) e dolce (4 persone) e una sola bottiglia di vino in 6. per 55€ vado al pichana's e con 3€ in più (provato sulla mia pelle) ho le stesse portate e in più spazio e cortesia.
dopo esserci passato davanti per una anno più di due volte al giorno, mi sono deciso e ci sono entrato (avviso che si parla di molto tempo fa) una sera che trasmettevano una partita sul maxischermo.
splendido da fuori: un capannone 60metriX20, ristrutturato sui cui muri è stato disegnato un autobus giallo modello school bus americano. i finestrini dell'autobus sono le finestre, così come la portiera è l'ingresso del locale.
molto carino e originale l'arredamento, che richiama l'america con bandiere e colodi. spazi molto ampi e molto buona la possibilità di sedersi a tavoli con numerose sedie, stile arnold's i tavoli con le poltroncine. il bancone è centrale e spezza la grandezza del capannone che altrimenti risulterebbe eccessiva.
i drinks sono nella media dei locali di periferia che non sono nati per essere cocktail bar, quindi mediocri. però i classici american taste sono validi: la coca cola alla spina ben miscelata e non annacquata è rara! birre ok! vini: n.d., non è un locale da vino!
l'asso nella manica del locale è la cucina: ti portano di quei piattoni esagerati come nei fast food americani e i panini assomigliano alle foto anche quando sono nel piatto, non solo nella fantasia del disegnatore smontata dalla fretta delle "cucine". le patatine sono carnose, le salse abbondanti.
i prezzi sono nella media, oviamente più alti di un mc donald, ma in linea con un fast food e birrerie.
adatto per serate goliardiche, con molti amici per grandi mangiate e bevute.
finalmente una ciccolateria che ha una sezione dedicata anche al gelato. ovviamente non andateci aspettandovi una varietà di gusti come un gelateria classica, ma è più che logico: è specializzata in cioccolato, di cui vi sono almeno 6-8 varietà tra cui bianco, latte, fondente, al peperoncino, nutella, stracciatella, con arancia,... poi c'è la pralineria, da vedere e non solo. e poi le varie cioccolate da bere... e poi la cosa che mi fa impazzire è il profumo, che non si può descrivere. da godere appena si entra, insieme ai colori delle varie prelibatezze a base di cioccolato. cioccolato rules.
i prezzi sono assolutamente nella media sia per i coni gelato (da 2€ a salire) sia per la pralineria (al pezzo o a peso).
personale simpatico e cortese, qualità ancora più apprezzabili dato che era un sabato pomeriggio.
eccolo, il primo nato della catena. particolarissimo, io riesco ad apprezzarlo meglio quando non c'è tantissima gente, si notano tutti i particolari dell'arredamento. il bancone è un vero e proprio pezzo d'antiquariato, così come gran parte della mobilia. comodissimi ed eleganti i davani, uno diverso dall'altro. grandi frozen e unica l'idea della provetta con il superacolico relativo al cocktail preso.
e vogliamo parlare della terrazza estiva?! a parte che è un po' calda e io preferisco l'aria condizionata, vero punto a favore di un locale in una zona così.
il secondo della catena, ma di stile completamente diverso e sempre con un tocco in più. le fontane, da quella grande all'ingresso a quelle piccole disseminate nel locale, danno un senso di relax. essenziale e comodo, ricrea molti piccoli "divanetti di casa" con i le finte pareti separè. il bancone centrale, circolare, si poteva adattare bene solo ad uno spazio così grande. le grandi tele una di fronte all'altra riempiono di colore le due pareti, e anche se le tinte del locale non sono caldissime, da' senso di accoglienza con l'immancabile gioco di luci, con lampadari e faretti disseminati ovunque.
le grandi vetrate danno l'impressione di stare in un'ampolla di vetro, protetti da quello che c'è fuori.
da provare i cocktails con la panna e tutte i "miscugli" un po' particolari.
bella la terrazza estiva.
paolo, il gestore, fa il suo lavoro con amore. e si vede. l'ideale per bere dei vini buoni e anche per mangiare dei piatti assolutamente curati e fatti in casa. la scelta di primi e secondi varia in base alla stagione ed alle disponibilità dei prodotti che paolo seleziona accuratamente. consiglio i formaggi, serviti come assaggi in gradazione di sapore, di cui è indicato tipo e provenienza, da abbinare a mieli o marmellate. locale intimo e accogliente. continua così.
grandi iniziative di abbinamento di sigari&rum, rum&cioccolato, e le lezioni su come degustare vini, naturalmente il fulcro per un'enoteca. grande scelta sia al bicchiere che di bottiglie.
tocco di classe anche per le birre, come la Bibock.
il gelato è favoloso, sia le creme che quelli alla frutta... i gusti cambiano in base alla disponibilità della materia prima. evviva cioccolato&pere, da provare. poi quando nelle serate o nei pomeriggi di primavera o estate ti mangi un cono fatto veramente bene, tutto è semplicemente romantico. ma si, anche d'inverno è buono!
personale simpatico anche se sovraccarico.
gelateria storica di milano che vale la sua fama.
un vero tex-mex!
Silver Star Saloon20 November 2005
Un bel locale informale e "rustico" arredato in stile "texano" con tanto di fondine da pistola, cactus finti e foto in B/N di cowboys; non possono mancare i tavoli di legno, fucili appesi e cappelli da messicano. Vogliamo parlare dello specchio appeso sopra il banco stile vera locanda del far west per far vedere al barman girato gli avventori che entrano?!
Si può andare sia per una serata da birra&amici, sia per una serata da "disimpegno" con la partner: mi piace molto l'ambiente informale che si adatta a momenti di relax o divertimento.
Ecco il risvolto "mex" di questo locale descritto per ora solo dal suo lato "tex": la cucina. Il menù è molto valido, io ho provato le chicken fajitas una volta e il texas chili l'altra, entrambi gustosi e in giuste porzioni; sono piatti unici perchè serviti con salsine, contorni e tortillas. Inoltre è indicato se il piatto è piccante, quindi non c'è il rischio che venga portato un pietanza "hot" a chi non piace. Buona scelta di vini, anche se direi che è più locale da birra per la cena e da "spirits" per il dopo (meglio un buon whisky o rhum, piuttosto che un cocktail: sappiamo che se non sono fatti proprio bene, è meglio evitarli). Da provare assolutamente la cheesecake classica o al cioccolato con la panna sopra!!
I prezzi sono nella media sia per una cena che per un dopo. Con una ventina di euro a testa bevande incluse, si mangia un antipasto in due, una portata principale e un dolce.
Decisamente promosso sia come ristorante che come pub.