Ecco finalmente su MT questo storico ristorante milanese (anzi dovrei dire trattoria perchè in effetti è una trattoria, ma detta così mi sembra di sminuirne il valore) dove a dispetto di un ambiente piuttosto spartano si può gustare una delle migliori cucine a base di pesce di tutta Milano. Premetto che sono di parte, i miei genitori ci fecero qui 40 anni fa il loro pranzo di nozze, io ci vengo a mangiare (a pranzo con i colleghi, a cena con la mia compagnia) una infinità di volte quindi potrei sembrare non totalmente imparziale. Beh, credetemi ... è un posto eccezionale dove Pasquale (il "padrone di casa") è probabilmente il valore aggiunto con la sua immensa classe nel preparare ad esempio le tartare di tonno o nel pulire il pesce di fronte ai vostri occhi, nel proporvi i piatti del giorno, nel consigliarvi il giusto vino da abbinare al pesce che mangerete. Dall'antipasto al dolce si mangia che è un piacere, non esiste un vero menù cartaceo bensì uno "orale", nel senso che sarà il padrone di casa a elencarvi quanto di buono si potrà mangiare. Giusto un paio di suggerimenti ... Se vi piace il pesce crudo non fatevi scappare l'antipasto marinato, magari con qualche gambero rosso in aggiunta. Tra i primi non perdetevi il risotto gamberi e scamorza mentre le linguine al pomodorino pachino e gamberi sono la dimostrazione di come si possa preparare un primo gustoso e leggero senza perdersi in inutili raffinatezze. Per quanto riguarda i secondi direi irrinunciabili il rombo gratinato e la tartare di tonno, ma anche i totanetti gratinati e lo spada alla messinese. Infine qualche dolcetto ... imperdibile il sorbetto al melone e peperoncino mentre con l'arrivo del freddo sarà molto gradevole assaggiare la torta di mele con la panna acida oppure la cioccolata calda. Ultimissime due cose ... cantina eccezionale (il mio preferito è l'Arneis di Montezemolo), prezzi imbattibili se rapportati alla qualità globale.
Ferragosto a Milano, cercando un ristorante aperto per portare fuori a pranzo mamma e papà decidiamo (dopo aver letto commenti positivi su un altro sito di locali) di provare questo, mio fratello telefona per prenotare e fortunatamente troviamo l'ultimo tavolo libero (era vero, non era la solita scusa usata dai ristoratori per darsi una certa "importanza" agli occhi degli avventori occasionali ... chi non aveva prenotato veniva puntualmente rimbalzato). Sinceramente pensavo di imbattermi in un posticino tranquillo, magari uno di quei ristoranti che rimangono aperti a ferragosto per recuperare un po di clientela ... beh, niente di più sbagliato ! Il locale è bellissimo, negli arredi mi ricorda parecchio il "Cuoco di bordo" (il mio ristorante di pesce preferito), con due sale interne e un dehor spazioso e perfettamente ombreggiato. Il pranzo è stato semplicemente perfetto, antipasti caldi di pesce da leccarsi i baffi, carpacci di pesce e plateau di frutti di mare faraonici (altro che sushi e cibi giappi vari ...), astici e aragoste che troneggiano in vetrina (poveri loro, non sanno quale fine li attende ...) ... e mi fermo qui ma potrei davvero continuare per un bel po. Qual è dunque il rovescio della medaglia di tutto questo ben di Dio ? Chiaramente i prezzi ... Ribadisco, non mi lamenterò MAI di quanto speso in un locale, specialmente se mi ci son trovato veramente bene come qui (oltretutto ci son già tornato per cena ...). Però non posso non rimarcare il fatto che soprattutto i "piatti forti" del menu siano più costosi del dovuto, anche i vini (per quanto ottimi) mi son sembrati un 10% minimo più cari della media. Altra pecca che ho riscontrato anche in occasione del mio "ritorno" è che i camerieri tendono a proporti i piatti più costosi: ecco, questa cosa mi da veramente fastidio, la considero una caduta di stile in un posto altrimenti eccellente per qualità e che a mio avviso merita davvero di essere provato almeno una volta.
Una delle espressioni che odio maggiormente è il classico "non è più come una volta", in tutte le sue sfumature e in tutti gli ambiti ai quali viene applicata tale espressione ... mi sembra quasi sempre un luogo comune al quale molto spesso non corrisponde assolutamente la verità. Ciò premesso sarei tentato a usare questa frase per commentare il Fresco Art, locale che qualche anno fa faceva sicuramente la sua bella figura soprattutto se paragonato agli altri della zona Montenero (Mom e Ragno d'oro in versione invernale, per esempio) ma che al giorno d'oggi mi pare non al passo coi tempi. Per carità, l'aperitivo è sempre di ottima qualità, i tavolini esterni lo rendono sempre piacevole nella bella stagione, è sempre "easy" e a buon mercato e il servizio è inappuntabile. Però mi ha dato l'idea di un locale un po trascurato, ci sono stato pochissimo tempo fa e ho trovato tavolini e sedie rovinate, divanetti pesantemente sgualciti, anche la parte "artistica" mi è sembrata meno curata. Boh, magari ero io in serata non eccezionale ... facciamo che ci ripasso magari per un aperitivo per dargli un'altra opportunità !
Di solito non commento mai un locale se ci sono stato una volta sola, questo perchè ricavare un'impressione definitiva (positiva o negativa che sia) sulla base di un'unica serata, magari facendosi condizionare da un piacevole incontro oppure da un servizio non impeccabile, potrebbe rivelarsi un errore clamoroso (e quante volte che mi è capitato di prendere un granchio alla prima occasione ...) Eppoi nella vita tutti hanno diritto ad una seconda chance ... Faccio un'eccezione a questa mia "politica" con questo locale in cui ho trascorso una delle serate milanesi più piacevoli di sempre, nella quale tutto è stato semplicemente perfetto, dalla prenotazione dei biglietti per il concerto agli autografi dei artisti a fine serata: vedere la propria compagna letteralmente entusiasta, leggerle negli occhi una VERA felicità determinata dalla serata trascorsa è dal mio punto di vista il massimo della soddisfazione, davvero non potrei pretendere altro. Filo conduttore di questa bellissima serata l'altissima qualità in tutte le sue componenti: il locale è stupendo per design (bellissimi i due piani) e acustica (semplicemente perfetta); la musica è sicuramente la vera attrazione del Blue Note con artisti di livello internazionale; il ristorante propone una cucina italiana non particolarmente ricercata ma sicuramente molto raffinata in abbinamento ad una cantina eccellente ; il servizio è ai massimi livelli per cortesia e precisione. Certamente non è un posto per tutte le tasche soprattutto se si vuole anche cenare (anche se dal mio punto di vista una delle qualità principali del Blue Note è proprio la particolarità di poter gustare un'ottima cena durante il concerto, a due passi dal palco). Se però cercate un posto particolare dove magari portare una ragazza al primo appuntamento con il Blue Note farete un figurone ;-)
Penso di aver già detto tutto nel titolo. Bello come il Living, elegante come il Living, servizio accurato come al Living, drink ben fatti come al Living, buffet vario e di ottima qualità come al Living, musica a volte eccessivamente a palla come al Living, cocktails 7 Eur all'ape 9 nel dopo cena come al Living, pieno di figa (oooopsss ...) come al Living. L'unica differenza è che invece di "ammirare" l'arco della Pace si è costretti a dover guardare un perenne cantiere ... pazienza, piazza Medaglie d'oro è molto più comoda da raggiungere di piazza Sempione e si trova parcheggio molto più facilmente !!!
Bello, mi piace davvero tanto. Gli arredi neri lo rendono molto caldo ed elegante, il personale è uno dei più cordiali che abbia mai incontrato nei locali milanesi, la musica è quasi sempre un revival anni 80 estremamente gradevole, cocktail fatti bene, buffet vario di buona qualità (anche se migliorabile). Il fatto che non sia strapieno come gli altri locali della zona è un motivo in più per andarci anche se auguro di tutto cuore ai ragazzi che lo gestiscono di trovarsi presto nelle condizioni di affollamento di Living e Deseo, se lo meriterebbero davvero per la qualità che offrono ...
Dopo qualche mese di chiusura dovuto a lavori di ristrutturazione (devo confessare che il cartello affisso per mesi alla saracinesca riportante tale motivazione credevo fosse in realtà un "necrologio" del locale ...per fortuna mi sono sbagliato !) ha riaperto i battenti questo localino sito in via Giulio Romano. L'avevo già commentato (positivamente) un paio di anni fa prima di decidere di rimuovere ogni commento dal mio profilo, in ogni caso vista la riapertura riecco la mia recensione ... Pochi fronzoli tanta sostanza: potrebbe essere questo il motto del Wallaroo, nato sulle ceneri di un ex ritrovo di bikers qualche anno or sono. Lo spazio interno è forse un po troppo piccolo, gli arredi sono davvero 'minimal' ma con una cromatura bianca e nera particolarmente adeguata all'ambiente. Una musica particolarmente "pesante" (finalmente ...) e cult movies proiettati a nastro su 4 televisorini fanno elevare dalla massa la qualità audiovisiva del locale.
I cocktails poi sono il vero pezzo forte del Wallaroo ... ad un prezzo onestissimo (4 euro all'HH, 6 euro nel dopocena) potete scegliere nella più impressionante lista di pestati che abbia mai vito in vita mia ... e la qualità non è certamente da meno.
In definitiva un gran bel posto per sbronze di qualità, peccato che il locale sia tutt'altro che fashion motivo per il quale verrà sicuramente snobbato da un certo tipo di clientela, quella che per intenderci ama mostrarsi in zone più 'in' di Milano dove l'apparenza viene (molto) prima della sotanza ...
Beh, c'è poco da commentare ... Lavorando in zona ci passo davanti praticamente tutti i giorni
e devo confessare che faccio una grande violenza a me stesso le volte che non mi ci fermo ...
E' un locale piccolino ma a mio avviso estremamente elegante, è sempre pieno in qualsiasi
momento della giornata ed è ben frequentato. Ottime le torte per una prima colazione bella
tonica, il gelato invece ... a mio avviso è semplicemente superbo, in particolare credo che
quello al cioccolato fondente sia il migliore che abbia mai mangiato in vita mia (in effetti ha
una corposità tale da sembrare più un budino che un gelato).
Vale veramente la pena di essere visitato almeno una volta.
Un tempo (diciamo nei primissimi anni di questo secolo) ero assiduo frequentatore di questo locale all'ora dell'aperitivo. Il perchè è presto detto: elegante, ben frequentato, comodo da raggiungere, parcheggio facile, cameriere bellissime ma soprattutto cocktails e birre di qualità e generosi e ottimo buffet. Ecco, le caratteristiche salienti dell' happy hour del Piola forse sono proprio queste: i cocktails (e la birra) serviti in bicchieri enormi, il cibo che ti viene portato al tavolo evitandoti così quelle ridicole scene di assalto al buffet alle quali siamo ormai costretti ad assistere nella maggior parte degli HH odierni. Sostanzialmente il locale non è cambiato nel corso degli anni, non c'è più la partita di calcio su Sky la sera nel fine settimana e il volume della musica mi sembra un attimo più umano, in compenso i piatti sostanziosi e fantasiosi di un tempo sono ormai un pallido ricordo :-((
Forse un po alti i prezzi visto che la zona non è delle più rinomate ma se bevete al banco le consumazioni costano notevolmente meno e vi potete servire da soli al buffet !
In definitiva un ottimo posto dove fare un buon aperitivo, in effetti l'unica grossa pecca è che chiuda alle 22.30 ...
... viene fuori il Wish ! Nella ormai inflazionata zona Sempione, probabilmente cercando di ripetere i fasti di Living, Deseo, Jazz cafè (oppure di richiamare clientela quando i suddetti posti sono stipati oltre misura ...) ecco questo anonimo (nel senso che è sprovvisto di insegne degne di tal nome) locale nel quale la mancanza di originalità regna sovrana: arredi già visti, clientela "tesa" come nei locali limitrofi, belle macchine e belle donne (beh, questo è un pregio ...) in mostra come da copione ... Uff, un po di originalità credo non guasterebbe. Tralasciando questi particolari comunque "soggettivi" non posso però tacere sulle altre vere pecche del locale quali un servizio pessimo (i barman però sono gentili e discretamente professionali), un aperitivo scadente per qualità e quantità del buffet, prezzi esagerati nel fine settimana (perchè poi, per un po di dj set ???), area cocktail bar delle dimensioni di un francobollo, musica assordante e ... mi fermo qua, non vorrei essere troppo cattivo ! A mio avviso non merita una visita se non per rifarsi gli occhi con la splendida "fauna" femminile che solitamente frequenta questo locale ...
Casa dolce casa
Al Muleto26 November 2008
Ecco finalmente su MT questo storico ristorante milanese (anzi dovrei dire trattoria perchè in effetti è una trattoria, ma detta così mi sembra di sminuirne il valore) dove a dispetto di un ambiente piuttosto spartano si può gustare una delle migliori cucine a base di pesce di tutta Milano. Premetto che sono di parte, i miei genitori ci fecero qui 40 anni fa il loro pranzo di nozze, io ci vengo a mangiare (a pranzo con i colleghi, a cena con la mia compagnia) una infinità di volte quindi potrei sembrare non totalmente imparziale. Beh, credetemi ... è un posto eccezionale dove Pasquale (il "padrone di casa") è probabilmente il valore aggiunto con la sua immensa classe nel preparare ad esempio le tartare di tonno o nel pulire il pesce di fronte ai vostri occhi, nel proporvi i piatti del giorno, nel consigliarvi il giusto vino da abbinare al pesce che mangerete. Dall'antipasto al dolce si mangia che è un piacere, non esiste un vero menù cartaceo bensì uno "orale", nel senso che sarà il padrone di casa a elencarvi quanto di buono si potrà mangiare. Giusto un paio di suggerimenti ... Se vi piace il pesce crudo non fatevi scappare l'antipasto marinato, magari con qualche gambero rosso in aggiunta. Tra i primi non perdetevi il risotto gamberi e scamorza mentre le linguine al pomodorino pachino e gamberi sono la dimostrazione di come si possa preparare un primo gustoso e leggero senza perdersi in inutili raffinatezze. Per quanto riguarda i secondi direi irrinunciabili il rombo gratinato e la tartare di tonno, ma anche i totanetti gratinati e lo spada alla messinese. Infine qualche dolcetto ... imperdibile il sorbetto al melone e peperoncino mentre con l'arrivo del freddo sarà molto gradevole assaggiare la torta di mele con la panna acida oppure la cioccolata calda. Ultimissime due cose ... cantina eccezionale (il mio preferito è l'Arneis di Montezemolo), prezzi imbattibili se rapportati alla qualità globale.