Sono andato al plastic ieri sera con amici di vecchia data e, pur essendo in lista, siamo stati costretti su indicazione del selezionatore ad attendere 20 minuti tra la ressa e le auto di passaggio (troppo costoso piazzare una serpentina con le transenne vero?) con una colonna sonora del tutto singolare: le urla della security che implorava di arretrare il più possibile sulla strada, rischiando così di venire investiti dalle auto in corsa.
Arrivato il nostro turno, il fantomatico selezionatore ci ha chiesto chi fossimo (6-7 persone, peraltro miste ed alcune vestite secondo i canoni del locale) e, dopo un'osservazione veloce, ci ha invitati a guadagnare un corridoio laterale. tra una vettura e marciapiede. Che questo sia un espediente per scartare la clientela non è dato saperlo, ma non appena abbiamo raggiunto questo varco siamo stati aggrediti verbalmente dal buttafuori che ci ha imposto di levarci di mezzo. Nel tentativo di spiegare le nostre ragioni, il dipendente si è avvicinato con veemenza e ci ha minacciosamente sollecitato di andarcene. Cosa che abbiamo fatto, senza pensarci due volte.
So che questo locale ha una selezione del tutto particolare e che l'entrata non è garantita nemmeno a gruppi misti, ma resta il fatto che le cose vanno dette subito.
Non è la prima volta che capitano cose simili, ma un comportamento così infame non l'avevo ancora visto.
Pertanto, a tutti i frequentatori di locali notturni dove si verificano episodi simili, invito a rispondere per le rime in caso di mancanza di rispetto ed a ricordare alla sicurezza che, prima di essere numeri, siamo CLIENTI: i soldi li diamo noi a loro che ci offrono un SERVIZIO.
Vergogna!
L'EDUCAZIONE e il RISPETTO per i CLIENTI, prima di tutto.
Plastic16 September 2007
Sono andato al plastic ieri sera con amici di vecchia data e, pur essendo in lista, siamo stati costretti su indicazione del selezionatore ad attendere 20 minuti tra la ressa e le auto di passaggio (troppo costoso piazzare una serpentina con le transenne vero?) con una colonna sonora del tutto singolare: le urla della security che implorava di arretrare il più possibile sulla strada, rischiando così di venire investiti dalle auto in corsa.
Arrivato il nostro turno, il fantomatico selezionatore ci ha chiesto chi fossimo (6-7 persone, peraltro miste ed alcune vestite secondo i canoni del locale) e, dopo un'osservazione veloce, ci ha invitati a guadagnare un corridoio laterale. tra una vettura e marciapiede. Che questo sia un espediente per scartare la clientela non è dato saperlo, ma non appena abbiamo raggiunto questo varco siamo stati aggrediti verbalmente dal buttafuori che ci ha imposto di levarci di mezzo. Nel tentativo di spiegare le nostre ragioni, il dipendente si è avvicinato con veemenza e ci ha minacciosamente sollecitato di andarcene. Cosa che abbiamo fatto, senza pensarci due volte.
So che questo locale ha una selezione del tutto particolare e che l'entrata non è garantita nemmeno a gruppi misti, ma resta il fatto che le cose vanno dette subito.
Non è la prima volta che capitano cose simili, ma un comportamento così infame non l'avevo ancora visto.
Pertanto, a tutti i frequentatori di locali notturni dove si verificano episodi simili, invito a rispondere per le rime in caso di mancanza di rispetto ed a ricordare alla sicurezza che, prima di essere numeri, siamo CLIENTI: i soldi li diamo noi a loro che ci offrono un SERVIZIO.
Vergogna!