titolo ironico, comunque la location è molto underground.. propio sotto la linea ferroviaria delle F.S... fa molto "rave clandestino sobborghi di Londra" ambiente buio con pareti specchiate video proiezioni e luci laser varie.. bere di buona qualità ed a prezzo onesto, gente varia, dai nostalgici dell'hardcore con tutta Adidas e felpe Spacetrip o anche gente in camicia.. la musica è hardtecno di quella pesante, se siete abitauti alla minimal o elettronica (come sono io) forse è anche troppo!! Cmq merita di farci un giro..
ME NE HANNO PARLATO TUTTI MALISSIMO.. MA L'UNICA COSA VERA è CHE è UN Pò PICCOLO, LA MUSICA SUPER GOOD ANCHE SE ERA SABATO SERA..!
BERE OK + BARISTI PAZZI è UNA GARANZIA!! E UN SACCO DI GENTE CON ZERO SKAZZI..
MAGARI SONO STATA FORTUNATA MA P R O M O S S O !! BACI
Non fatevi intortare dall'ubicazione in una delle zone della City meno appariscenti, la validità del locale non è correlata alla suo posizionamento..E poi ci sono i lati positivi, parcheggi infiniti e poca gente inutile, solo ragazzi e ragazze che si divertono. Punto. La pista nn è immensa ma comunque abbastanza grande per permettere a tutti di ballare, le serate sono alternative e ce n'è per tutti i gusti..Mi auguro al più presto che il tunnel ospiti qualche bel set di dj emergenti..Sarebbe un buon trampolino di lancio..Cocktail e prezzi nella media !
Questo è il tunnel. Gran locale. Può essere grezzo, non lavorato, ruvido. Ma è lui, è vivido, vitale, vivo. Tunnel.
Questa non è una discoteca, qs è un CLUB, come ne esistono oramai pochi a Milano.
Qui non vieni per la beccare la tipa figa, non vieni per la canna che magari gira, o per il cuba che ti porti in macchina nella bottiglia della coca per fare il pieno quando esci, non vieni perchè ti piace il rastone del Venerdì reggae, o il clubber del giovedì Elettronico.
Qui vieni per uno, ed un solo motivo. La MUSICA.
E tutto il resto è contorno.
I 7 euro di ingresso per la serata DanceHall, o i 10 per la Minimal, il parcheggio difficile da trovare, il soffitto a volta, come un qualunque tunnel trasversale ai binari della stazione centrale.
E può capitare di parlare con una ragazzo od un ragazzo, così, dal nulla, ed è per chiedere di dove sono e dove si fanno le serate.
Qs è un'angolo della Milano che non guarda al vestito, ma che si vuole divertire, come seguendo uno swing di Ray Charles.... questo è Tunnel_Sound_Station.
Finalmente una serata come la stavo cercando da molto, molto tempo ! Divertente, easy-going, energica, accattivante.
Il locale presenta già di per sé un certo carattere. A pianta rettangolare, con la classica forma arrotondata di un tunnel, riduce l'arredamento al minimo indispensabile : in fondo la consolle, lungo un lato il bancone. Tutto il resto é pista. L'aspetto minimal-industrial ricorda un po’ i Magazzini, le pareti nere e l'atmosfera richiamano il Gasoline, ci sono echi di club londinesi e di rave nei capannoni ; questi richiami riescono ad arricchire il Tunnel, a dargli fascino senza però togliergli quell'unicità che é chiara e percepibile non appena si varca la soglia. La musica é fantastica, minimal ed elettronica al picco della serata, poi sempre più house melodica mentre si rotola ansimanti verso la chiusura ; anche l'impianto di diffusione del suono non é male. Avevo letto che regnava un caldo soffocante ma sento di dover smentire questa affermazione per quanto mi riguarda ; probabilmente sotto la consolle, dove c’é più calca, fa caldo, ma nel centro della sala si sta bene, non c'é neanche troppa gente. Cocktail fatti senza quella spilorceria alla quale sembrano purtroppo votati i camerieri di altri locali (sto pensando in particolare all'Hollywood, dove l'unica a non fare economia sull'alchool é la ragazza ; i due baristi che si credono tanto fighi sarebbero invece da radiare dall'albo). E finalmente arriviamo anche all'aspetto che più di ogni altro mi ha aperto il cuore nei confronti del venerdì del Tunnel : la clientela. Target d'età che finalmente decolla dalla ventina e si solleva felicemente verso i trenta, lasciando a terra tamarri, tamarrini, pseudo-housettari e bulletti di periferia. Risultato : nessuna rissa, nessun indurito, nessun marpione smascellante, nessun « bella zio » o penose frasi di questo tipo. Lo sapevo che un posto così doveva esistere, finalmente l'ho trovato !! Ed ora uscire dal tunnel sarà molto, molto difficile !!
...a me non ha convinto!
La location è fica, davvero un'idea intuitiva e geniale sfruttare quello spazio ed adibirlo a locale notturno.
Le serate proposte son positive, molto spazio alla buona musica.
I prezzi sono buoni, in linea con lo standard della città.
Quel che manca è un'anima, un'aria personale e tipica di quel locale; un coinvolgimento delle persone che ti galvanizzano e ti fan pensare di tornare altre mille volte.
Sarà stata una serataccia, sarà stato il fatto che fosse la prima volta, ma penso che se ci tornerò dovranno convincermi
E' PICCINO COME TUTTI I VERI CLUB, MA SA ESSERE ALTRETTANTO UNDERGROUND.
NON HO CAPITO MOLTO BENE IL PERCHE' DI ALCUNE SERATE, PERO' QUI L'APPUNTAMENTO CON L'ELETTRONICA E' ORMAI UNA CERTEZZA E QUALCHE VOLTA CI TROVIAMO ANCHE LA STUPENDA DEA KLEOPATRA (REGINA DEL FUNK) E OTTIMI DEEJAY INTERNAZIONALI
La mia prima volta al Tunnel non è stata niente male. Nonostante fosse sabato, niente ragazzini in libera uscita. Il Tunnel è un vero tunnel, dall'alto soffitto di mattoni a vista. Pieno sì, ma non stracolmo tanto da impedirmi di ballare. Si compone di un'unica sala molto spaziosa, con qualche tavolino da una parte e un lungo bancone dall'altra. In fondo, illuminata e sopraelevata, si erge su un palco la consolle, a ricordare che chi ci farà scatenare è il re della serata. In questo mi ha molto ricordato il mio amato Space di Ibiza, in cui il Dj la fa da padrone allo stesso modo. Si balla bene se ti piace la techno, la pista non esiste ma è l'intero salone. Lo spazio che si ricava per fare quattro salti è perciò decisamente meglio che in una discoteca molto più ampia.
Il prezzo è inferiore agli altri locali (si aggira sui 10 euro), ma non è comprensivo della consumazione (5 euro un cocktail tipo vodka lemon e altre cavolate, 7 per i cocktail più tosti tipo long island). Ps.i baristi non sanno fare i cocktail!!!
io:"oh lo sai che ha riaperto il tunnel?"...P:"ma non era diventato stile sudamericano"...io:"no no è tornata la vecchia gestione"...P:"andiamoooo!"...Ci mancavi da troppo tempo. Questo è un locale che ha fatto la storia a Milano, ho visto passare troppi,tanti gruppi musicali e dj. Un locale conosciuto anche all'estero, pensate che qui hanno suonato personaggi come PEARL JAM, SONIC YOUTH, THE HIVES e tanti altri. Spero di poter pogare e ballare ancora in questo club,posto fantastico...venerdì sera,divertimento assicurato....
Storico locale del clubbing meneghino che ha "riaperto" a Settembre (dopo una parentesi latino-americana durata circa 5 anni) sotto nuove vesti...
Costruito in uno dei tunnel sotto ai binari della ferrovia, è formato da una sola sala col bar sulla fiancata destra, una fila di specchi sull'altra e la consolle di fronte, sopra un palco.
Tutto molto buio, scuro, underground, come piace a me...
Musica elettronica in tutte le sue sfumature, prezzo cheap, gente tranquilla e serate organizzate da dj emergenti e non, lo fanno un posto imperdibile x chi ama i club e la musica elettronica...
Prima di tutto: non entrano gruppi numerosi di ragazzi se non accompagnati da ragazze dello stesso numero (e per numerosi intendo 4 ragazzi). Dopo mesi e mesi di frequentazione non ci mettono due secondi a rimbalzarvi se siete, come me, single e quindi non accompagnati!
Il locale è ricavato da un vecchio magazzino e questo potrebbe farlo sembrare molto "underground" ma scoprirete presto che è un buco dove si crepa dal caldo una volta che si è riempito. L'atteggiamento del personale è tipicamente quello del più normali discopub italiani, il sistema audio è scadente: ma cosa pretendete? E' davvero un posto molto piccolo, le pareti arrotondate tipo galleria/tunnel e riflessioni sonore che rendono la musica talvolta inascoltabile. Come è possibile sparare musica così alta in un posto del genere? I bagni sono sporchi, piccoli e quello degli uomini, ha solo orinatoi senza divisori/porte in uno spazio di 1,5m x 1,5m. Il costo per entrare è normalmente di 15€, un cocktail costa 8 e un media 6: qualità del servizio imbarazzante, non berrete mai bene. La musica? Il preascolto lo fanno dei djs italiani più o meno famosi che ogni sabato sera selezionano sempre la solita deep house: per quattro settimane quasi sempre la stessa scaletta nello stesso ordine. Sempre lo stesso modo di fare/mixare: atteggiamento da intellettuali con sguardo serio, tolgo i bassi, faccio partire la prossima traccia, mi faccio un applauso da solo e mi accendo una sigaretta perché io posso fumare perché sono dj. Ospiti stranieri/famosi? Sì ma niente di che: solitamente vengono ospitati artisti più o meno competenti... A volte preferisco lo squallido preascolto piuttosto che l'ospite e questo è tutto un dire. A parte i problemi legati alla struttura e al personale (dj imbarazzanti compresi), il locale dovrebbe finirla di atteggiarsi in certi modi: non entri perché non sei con una ragazza ma entri anche se sei ubriaco in coda.
Delusione....tanta delusione...la "milano da bere se la saranno scolata tutta" mi viene da pensare...se devo stare in fila accanto ai "fortunati" prenotatori di tavoli (nuova razza animale) o liste per avere il privilegio di entrare in un garage alla "modica" cifra di 15 euro Lui e 12 Lei (parità diritti?) indi per un totale di 27 euro per avere cosa? Dj alternativo e magari musica scelta e particolare, ma l'ingresso....senza neanche un drink analcolico che costerebbe al locale 50 cents? Magari servono per pagare i 122 buttafuori & friends? Mi dispiace ma se mi devo fare rincitrullire (diciamo così) allora preferisco il buon vecchio bar all'angolo gestito da orientali ed un I-Pod con la mia musica preferita...risparmio e magari posso anche mandare qualcosa in beneficenza o mantenere 1 mese 1 bambino africano....grazie.
noi eravamo assolutamente fuori luogo con i nostri tacchi 12, giacche in principe di galles e pochette, ma problema presto risolto lasciando tutto al guardaroba (1 euro a capo), ingresso 10 euro, cocktail a 8 euro.
tunnel strapieno, ragazzini, ragazzoni, tutti dentro. solite scene da ketanomani, ragazzine maleducate, ma complimenti all'organizzazione. anche 5 persone totalmente fuori luogo han trovato un locale per un divertimento alternativo il sabato sera.
titolo ironico, comunque la location è molto underground.. propio sotto la linea ferroviaria delle F.S... fa molto "rave clandestino sobborghi di Londra" ambiente buio con pareti specchiate video proiezioni e luci laser varie.. bere di buona qualità ed a prezzo onesto, gente varia, dai nostalgici dell'hardcore con tutta Adidas e felpe Spacetrip o anche gente in camicia.. la musica è hardtecno di quella pesante, se siete abitauti alla minimal o elettronica (come sono io) forse è anche troppo!! Cmq merita di farci un giro..
ci sono andato sabato sera...mi sono divertito una cifra..per chi piace il minimal e l'elettronica, andate nel posto giusto, l'unica cosa, io ho pagato 10 euro ma senza consumazione, cocktail buoni a 5 euri...ve lo consiglio;)
Non Mi ricordo il locale, minimale scuro,essenziale, non mi ricordo il bar, lungo ,affollato, poco illuminato, non mi ricordo la gente, tanta in movimento varia e di tutte le età, ma ragazzi che M U S I C A !!!!!!!!!!!! devastante , il meglio dei resident e degli ospiti da tutta europa
....solo per amanti della minimala tecnoelettrica ....il nuovo che avanza.
Complimenti all'art director
allora,le note dolenti del locale sono:il costo..15 euri x entrare(consumazione non inclusa)più altri 5 per il drink e i bagni(ce n'è solo uno,piccolissimo,senza carta,e senza acqua!)..peeeeerò..la musica ti distrugge il cervello..picchiatissima...ti manda ammale!Altra cosa positiva è che non ho visto nessuno che si prendeva a manate,però avrei voluto ke qualcuno avesse preso quello stronzo che ha cercato di rubarci le borse..va bè,a parte lui tutti ok!!insomma un bel posticino piccolo(ma di spazio per ballare ce n'è!!) e con musica devastante!
ho apprezzato molto la musica, e in qualche misura anche l'ambiente... in pista c'è spazio per muoversi e respirare, il che non è affatto poco...! ho visto gente di tutti i tipi, e pochissimi fighetti, e ritengo questo fatto molto positivo!! alcune persone erano molti piacevoli, purtroppo però c'era anche un'ampia dose di ragazzini e truzzetti...
non penso farei carte false per tornarci, però considerando la facilità di parcheggio, il fatto che fino a mezzanotte si possa entrare gratis (in lista) e pagare una consumazione appena 5 euro, la musica apprezzabile... si può anche rifare..!
lasciate ogni speranza voi che entrate...
written by thebasemantitolo ironico, comunque la location è molto underground.. propio sotto la linea ferroviaria delle F.S... fa molto "rave clandestino sobborghi di Londra" ambiente buio con pareti specchiate video proiezioni e luci laser varie.. bere di buona qualità ed a prezzo onesto, gente varia, dai nostalgici dell'hardcore con tutta Adidas e felpe Spacetrip o anche gente in camicia.. la musica è hardtecno di quella pesante, se siete abitauti alla minimal o elettronica (come sono io) forse è anche troppo!! Cmq merita di farci un giro..