Primo incontro con una ragazza che finalmente sembra essere quella che si sta cercando da mesi. Andiamo al Nottingham domenica sera, non c'è ressa e possiamo sceglierci un bel tavolo tra uccelli esotici appesi ai muri e strani oggetti che richiamano culture pluricontinentali. Per me cocktail asiatico con sassolino, schegge di ghiaccio e un delizioso mix di sapori, per lei...il solito.
La serata fila via magica, lei nei suoi drappi bianchi che smorzano elegantemente le forme prorompenti mi appare come la donna della mia vita, femminile intelligente matura mediterranea intrigante dolce. L'ho sempre cercata. Anche lei dice di avermi finalmente trovato, e sembra sincera. La serata finisce, salutiamo il Nottingham e la sua poesia.
Seconda uscita, non si va al Nottingham, e la mattina dopo mi sveglio senza di lei, i bei sogni sono finiti, il mio oro per lei è ridiventato piombo poco determinato e non luccico più, e poi mentre sconsolato mi sto ancora chiedendo come ciò sia possibile mi rendo conto di quanto anche io sia stato abbagliato da quel locale che è capace di trasformare una semplice ragazzina nella donna che ho sempre sognato. La dolcezza è svanita, la magia è finita, il Nottingham è lontano.
Ci sono stato ieri sera, un'ora e un quarto di attesa al gelo ma ne è valsa la pena.
Era un po' che volevo andare al Nottingham, e finalmente si è presentata la serata giusta. Una volta entrati, ci hanno fatto accomodare al bancone del bar, proprio davanti alla postazione del barman.
Da lì ho visto preparare cocktail esteticamente stupendi alcuni e curiosi altri. Io ho preso uno Yin & Yang, un cocktail che ti servono in una "tazza" di legno, con una cannuccia. Sopra bollente e sotto ghiacciato. Un cocktail veramente ottimo e particolare, simile a un'infuso di erbe.
Comunque, la cosa che ho più apprezzato è stata l'enorme gentilezza e gli ottimi modi di fare del barman e dello staff in generale. Il barman ha un modo di porsi che ti porta indietro nel tempo, ha un atteggiamento (estremizzando), di "sacralità" in quello che fa. Vera passione per il proprio lavoro e rispetto totale per i clienti, cosa ormai quasi introvabile in una città come Milano.
Per concludere, il NF si è guadagnato l'ennesimo cliente, non posso fare altro che consigliarlo. ;-)
Piccolino, pieno di ricordi di viaggio (per quanto tu ti metta d'impegno nell'osservarli...te ne sfuggirà sicuramente qualcuno...) e dotato di una lista impressionante di consumazioni fra le quali poter scegliere...se uno è minimamente indeciso o si mette a leggere e sbirciare tutto...è perso...
Tra le tante possibilità e rarità presenti sulla lista, si può scegliere fra la vodka con le perle, il jelly, lo smoked, il double,i cocktails con l'assenzio e quelli ispirati ai dettami del feng shui.
Tutti presentati in modo da colpire l'occhio e tenere sempre ben presente il binomio aspetto e gusto...carina, ad esempio, la conchiglia...
Infine, come dimenticare gli insetti, gli scorpioni etc etc?!?!
Ma questi, sinceramente, li lascio volentieri agli altri... ;-)
Bello!!! Locale da frequentare più volte per coglierne appieno le potenzialità e osservarlo nei minimi dettagli.
Davvero carino e molto divertente...coktail mai visti prima unici nella loro composizione, con tanto di instruzioni x l'uso ahaha...x nn parlare della lista coktail...spiega in modo dettagliato ogni drink...
Passato lo Stige di folla che incontrerete sulla vostra strada sarete pregati di attendere dal Caronte di turno.
Tale figura altri non è che un ragazzino di una simpatia, ma che dico, cordialità immensa e che sfoggia un inglese per il quale imbarazzante risulta un eufemismo; non un'ottima mossa data la quantità di stranieri presenti nella zona.
Compensato il Caronte con la moneta, ossia il vostro nome in lista, verrete indirizzati con "estrema garbatezza" verso l'entrata, dove finalmente vi si presenterà uno scenario ben più degno di nota.
Quasi non ci si crede a vedere un posto così piccolo e così frequentato a Milano, ma vi è è un perchè.
All'interno infatti troverete dei barchef, ossia dei barman il cui ingegno si è aguzzato a tal punto da creare dei cocktail particolarissimi, tanto che sarebbe inutile e fuori luogo descriverli, e per i quali vale la pena per una volta passare lo Stige.
Arredamento polinesiano e personale gentile e preparato vi accompagneranno in una serata magica.
Nota particolare : la musica quasi assente crea un ambiente silenzioso e rilassante.
Il locale è molto particolare, i cocktail ottimi, ma il personale è assolutamente inadatto a trattare con la clientela.Hanno avuto un modo di fare maleducato, spocchioso e senza il minimo rispetto.Lasciano fuori la gente ad aspettare anche quando il locale dentro è vuoto, trattenendo all'esterno in maniera poco garbata.
I camerieri, invece di ascoltare i clienti e rispondere alle loro esigenze, rispondono in modo canzonatorio e superiore, dando l'impressione di prendere in giro in continuazione chi sta pagando per un servizio.
Da notare che ci sono stato diverse volte, entusiasta per la genialità del barman e per la bontà dei cocktails.
Le prime volte ero un pò seccato da come si è trattati all'entrata, (con poca professionalità nonostante il "lei") ma l'ultima volta sono stato offeso e deriso, una cosa assolutamente inaccettabile.
Preciso che sono albergatore, proprietario di alberghi a 4 e 5 stelle, e che quindi do un giudizio anche e soprattutto da operatore e professionista del settore.
uno dei motivi per cui ne avevo sentito parlare era per i cocktail solidi. in realtà poi ho deciso di provare quello con i sassi, di cui parlava qualcuno nel primo commento che appare (a me hanno messo anche i petali di rosa!ed era davvero buono!!), mentre robin ha preso qualcosa allo yogurt che, a parte la foglia decorativa della pianta di fianco a noi messa all'interno del bicchiere (che in effetti faceva la sua figura),anche quello era buono. i baristi erano stracortesi e gentili, e la cortesia a me colpisce sempre, perchè è dovuta ma raramente è del tutto gratuita.l'unica cosa che un po' mi ha lasciato perplessa era il clima all'interno del bar: mi sentivo quasi in colpa a rompere quel silenzio di cristallo parlando: e difatti siamo stati nel tavolo fuori..un posto del genere dev'essere perfetto per stare con qualcuno con cui hai già acquistato una certa intimità.però in conclusione un bel posto, tranquillo e riservato, una piacevole alternativa al caos che si respira perennemente a milano.
Vado con ordine:
appena si arriva si vede un bel gruppo di persone in attesa, però decidiamo di rimanere...
Il ragazzo all'ingresso prende il nome e fa un po' il simpatico. Quello che non ho capito è perché da a tutti del "lei", ci chiama "signori" e poi ha sempre un commento su chiunque... Ma lasciamo perdere questo...
Dopo un bel po' di attesa (finalmente) entriamo.
Il posto dentro è piccolo, con le luci basse, in legno e pieno di bottiglie e oggetti vari, disposto come un bar (bancone a destra, piccolo corridoio, tavoli a sinistra e in fondo), piccolo ma veramente bello.
E' un peccato sedersi nei due tavolini fuori!!!!
Dentro anche i baristi e il cameriere danno a tutti del lei.
Ci portano la lista dei cocktail e sceglierne uno è difficile, penso che quello che si trova qua ci sia solo qui!!
I prezzi dei cocktail variano (da 8 euro fino a 3500, ma l'ultimo è un caso straordinario!!) e vengono portati in "bicchieri" particolari a seconda di cosa scegliete.
La musica dentro è praticamente inesistente.
Consigliato per una serata in due o con pochi amici!!
O anche per provare qualche cocktail strano!!
Però se non arrivate presto armatevi di pazienza (e sigarette)
Ci sono stato un paio di volte quindi non me la sento di bocciarlo o promuoverlo definitivamente . Posso però dire con assoluta certezza che l'ambiente, già angusto, è sovraccarico di ninnoli. Alcuni apprezzano, altri no. Il numero di cocktail proposti ha dell'incredibile e l'abilità dei barman non è in questione. Certo è che gode di una fama a mio parere superiore all'offerta. L'attenzione agli ingredienti per le elaborazioni classiche è lodevole ma alcune proposte sono francamente "sopra le righe" . Quel che è certo è che la capacità di fare "marketing" del locale è strepitosa ma si ha come il sentore che si tratti di un mezzo bluff.
Sono stato in questo locale due volte e la cosa che mi ha colpito di più è stata la scortesia con cui siamo stati trattatti in entrambe le occasioni.
La prima volta una domenica sera: dopo la consegna della lista cocktails, data l'elevata offerta che viene proposta e soprattutto la ''stravaganza'', chiedo al camerieri se c'è qualcosa di particolare o tipico..la sua risposta secca è stata: ''io non so i tuoi gusti, leggi tutto la lista vedi cosa ti piace e poi oridini.." già dopo una risposta del genere avrei voluto dirgli: "eh va beh..grazie al c....o!"..tralasciamo...
Ordiniamo da bere e poi usciamo a fumare, rientriamo al tavolo per bere ancora e trovo che il mio ''puff'' era stata spostato, lo riprendo e mi siedo. Arriva il cameriere che con modi molto simpatici mi dice: ''tu non devi spostare quello che ho appena messo in ordine, oggi è domenica e il locale all'una chiude quindi dovete andare". Controllo l'orologio ed era l' 1.02...paghiamo e ce ne andiamo.
Torno un mercoledì sera verso mezzanotte e trenta, eravamo in otto, ci presentiamo e dice che non c'è posto per così tante persone..in effetti dentro il locale è piccolo ed era abastanza pieno. Gli dico che non c'è problema, ci sediamo fuori che ci sono due tavoli liberi per un totale di dieci posti. Risposta sempre molto seccata del cameriere: " No, voi siete otto amici e la politica del locale non vuole più di sei persone, quindi non importa se vi sedete su tavoli separati, andate via".
Io pensavo veramente ci stesse pigliando per il cul...o, una cosa così allucinantenon l'avevo mai sentita da nessuna parte.
Dopo un po' di discussione la mia amica, di cui era il suo compleanno, ci invitati a non polemizzare ed andare da un'altra parte...
Io e gli altri alla fine abbiamo desistito però qui ci sono tutti gli estremi per agire per vie legali e fare un bel casino..
Veramente allibito!
Ci sono stato ieri sera, un'ora e un quarto di attesa al gelo ma ne è valsa la pena.
Era un po' che volevo andare al Nottingham, e finalmente si è presentata la serata giusta. Una volta entrati, ci hanno fatto accomodare al bancone del bar, proprio davanti alla postazione del barman.
Da lì ho visto preparare cocktail esteticamente stupendi alcuni e curiosi altri. Io ho preso uno Yin & Yang, un cocktail che ti servono in una "tazza" di legno, con una cannuccia. Sopra bollente e sotto ghiacciato. Un cocktail veramente ottimo e particolare, simile a un'infuso di erbe.
Comunque, la cosa che ho più apprezzato è stata l'enorme gentilezza e gli ottimi modi di fare del barman e dello staff in generale. Il barman ha un modo di porsi che ti porta indietro nel tempo, ha un atteggiamento (estremizzando), di "sacralità" in quello che fa. Vera passione per il proprio lavoro e rispetto totale per i clienti, cosa ormai quasi introvabile in una città come Milano.
Per concludere, il NF si è guadagnato l'ennesimo cliente, non posso fare altro che consigliarlo. ;-)
Davvero carino e molto divertente...coktail mai visti prima unici nella loro composizione, con tanto di instruzioni x l'uso ahaha...x nn parlare della lista coktail...spiega in modo dettagliato ogni drink...
Piccolino, pieno di ricordi di viaggio (per quanto tu ti metta d'impegno nell'osservarli...te ne sfuggirà sicuramente qualcuno...) e dotato di una lista impressionante di consumazioni fra le quali poter scegliere...se uno è minimamente indeciso o si mette a leggere e sbirciare tutto...è perso...
Tra le tante possibilità e rarità presenti sulla lista, si può scegliere fra la vodka con le perle, il jelly, lo smoked, il double,i cocktails con l'assenzio e quelli ispirati ai dettami del feng shui.
Tutti presentati in modo da colpire l'occhio e tenere sempre ben presente il binomio aspetto e gusto...carina, ad esempio, la conchiglia...
Infine, come dimenticare gli insetti, gli scorpioni etc etc?!?!
Ma questi, sinceramente, li lascio volentieri agli altri... ;-)
Bello!!! Locale da frequentare più volte per coglierne appieno le potenzialità e osservarlo nei minimi dettagli.
Passato lo Stige di folla che incontrerete sulla vostra strada sarete pregati di attendere dal Caronte di turno.
Tale figura altri non è che un ragazzino di una simpatia, ma che dico, cordialità immensa e che sfoggia un inglese per il quale imbarazzante risulta un eufemismo; non un'ottima mossa data la quantità di stranieri presenti nella zona.
Compensato il Caronte con la moneta, ossia il vostro nome in lista, verrete indirizzati con "estrema garbatezza" verso l'entrata, dove finalmente vi si presenterà uno scenario ben più degno di nota.
Quasi non ci si crede a vedere un posto così piccolo e così frequentato a Milano, ma vi è è un perchè.
All'interno infatti troverete dei barchef, ossia dei barman il cui ingegno si è aguzzato a tal punto da creare dei cocktail particolarissimi, tanto che sarebbe inutile e fuori luogo descriverli, e per i quali vale la pena per una volta passare lo Stige.
Arredamento polinesiano e personale gentile e preparato vi accompagneranno in una serata magica.
Nota particolare : la musica quasi assente crea un ambiente silenzioso e rilassante.
Il locale è molto particolare, i cocktail ottimi, ma il personale è assolutamente inadatto a trattare con la clientela.Hanno avuto un modo di fare maleducato, spocchioso e senza il minimo rispetto.Lasciano fuori la gente ad aspettare anche quando il locale dentro è vuoto, trattenendo all'esterno in maniera poco garbata.
I camerieri, invece di ascoltare i clienti e rispondere alle loro esigenze, rispondono in modo canzonatorio e superiore, dando l'impressione di prendere in giro in continuazione chi sta pagando per un servizio.
Da notare che ci sono stato diverse volte, entusiasta per la genialità del barman e per la bontà dei cocktails.
Le prime volte ero un pò seccato da come si è trattati all'entrata, (con poca professionalità nonostante il "lei") ma l'ultima volta sono stato offeso e deriso, una cosa assolutamente inaccettabile.
Preciso che sono albergatore, proprietario di alberghi a 4 e 5 stelle, e che quindi do un giudizio anche e soprattutto da operatore e professionista del settore.
uno dei motivi per cui ne avevo sentito parlare era per i cocktail solidi. in realtà poi ho deciso di provare quello con i sassi, di cui parlava qualcuno nel primo commento che appare (a me hanno messo anche i petali di rosa!ed era davvero buono!!), mentre robin ha preso qualcosa allo yogurt che, a parte la foglia decorativa della pianta di fianco a noi messa all'interno del bicchiere (che in effetti faceva la sua figura),anche quello era buono. i baristi erano stracortesi e gentili, e la cortesia a me colpisce sempre, perchè è dovuta ma raramente è del tutto gratuita.l'unica cosa che un po' mi ha lasciato perplessa era il clima all'interno del bar: mi sentivo quasi in colpa a rompere quel silenzio di cristallo parlando: e difatti siamo stati nel tavolo fuori..un posto del genere dev'essere perfetto per stare con qualcuno con cui hai già acquistato una certa intimità.però in conclusione un bel posto, tranquillo e riservato, una piacevole alternativa al caos che si respira perennemente a milano.
Ci sono stato un paio di volte quindi non me la sento di bocciarlo o promuoverlo definitivamente . Posso però dire con assoluta certezza che l'ambiente, già angusto, è sovraccarico di ninnoli. Alcuni apprezzano, altri no. Il numero di cocktail proposti ha dell'incredibile e l'abilità dei barman non è in questione. Certo è che gode di una fama a mio parere superiore all'offerta. L'attenzione agli ingredienti per le elaborazioni classiche è lodevole ma alcune proposte sono francamente "sopra le righe" . Quel che è certo è che la capacità di fare "marketing" del locale è strepitosa ma si ha come il sentore che si tratti di un mezzo bluff.
Vado con ordine:
appena si arriva si vede un bel gruppo di persone in attesa, però decidiamo di rimanere...
Il ragazzo all'ingresso prende il nome e fa un po' il simpatico. Quello che non ho capito è perché da a tutti del "lei", ci chiama "signori" e poi ha sempre un commento su chiunque... Ma lasciamo perdere questo...
Dopo un bel po' di attesa (finalmente) entriamo.
Il posto dentro è piccolo, con le luci basse, in legno e pieno di bottiglie e oggetti vari, disposto come un bar (bancone a destra, piccolo corridoio, tavoli a sinistra e in fondo), piccolo ma veramente bello.
E' un peccato sedersi nei due tavolini fuori!!!!
Dentro anche i baristi e il cameriere danno a tutti del lei.
Ci portano la lista dei cocktail e sceglierne uno è difficile, penso che quello che si trova qua ci sia solo qui!!
I prezzi dei cocktail variano (da 8 euro fino a 3500, ma l'ultimo è un caso straordinario!!) e vengono portati in "bicchieri" particolari a seconda di cosa scegliete.
La musica dentro è praticamente inesistente.
Consigliato per una serata in due o con pochi amici!!
O anche per provare qualche cocktail strano!!
Però se non arrivate presto armatevi di pazienza (e sigarette)
Trasforma il piombo in oro?una storia d'amore...quasi
written by LukanPrimo incontro con una ragazza che finalmente sembra essere quella che si sta cercando da mesi. Andiamo al Nottingham domenica sera, non c'è ressa e possiamo sceglierci un bel tavolo tra uccelli esotici appesi ai muri e strani oggetti che richiamano culture pluricontinentali. Per me cocktail asiatico con sassolino, schegge di ghiaccio e un delizioso mix di sapori, per lei...il solito.
La serata fila via magica, lei nei suoi drappi bianchi che smorzano elegantemente le forme prorompenti mi appare come la donna della mia vita, femminile intelligente matura mediterranea intrigante dolce. L'ho sempre cercata. Anche lei dice di avermi finalmente trovato, e sembra sincera. La serata finisce, salutiamo il Nottingham e la sua poesia.
Seconda uscita, non si va al Nottingham, e la mattina dopo mi sveglio senza di lei, i bei sogni sono finiti, il mio oro per lei è ridiventato piombo poco determinato e non luccico più, e poi mentre sconsolato mi sto ancora chiedendo come ciò sia possibile mi rendo conto di quanto anche io sia stato abbagliato da quel locale che è capace di trasformare una semplice ragazzina nella donna che ho sempre sognato. La dolcezza è svanita, la magia è finita, il Nottingham è lontano.