Piccolo, defilato, quasi anonimo, ma intimo, dannatamente intimo: è questo il primo impatto, questo è ciò che mi è passato per la testa appena vista quella scrittina "Rita" sulla vetrina.
Dentro c'è caldo, quel caldo giusto, di quando entri in casa tua e sai che se vorrai parlerai con gente che ti capirà e che ti ascolterà volentieri, perchè anche loro avranno cose da dirti.
E' bello vederli lavorare, rubare loro tecniche e idee, chiedere opinioni o consigli, capire come nulla nasce dal caso, ma come tutto si studi, si sperimenti, si assaggi, si butti, si riprovi ancora.
E' un lavoro che appassiona e lo senti tuo anche quando lo fa un altro; il Rita è un locale retrò nelle scelte, moderno e colorato nelle tecniche e nelle proposte, è il classico evergreen che sarebbe andato bene negli anni '60, come fra 30 anni. E' il classico che non tramonta mai, la sicurezza di avere nella tua città un locale che fa la differenza.
Una calda serata estiva che scivola via in questo locale al riparo dalla roboante movida di RIpa di Porta Ticinese.
Locale accogliente, forse anche per il servizio. Tanti sorrisi, sinceri, ma nessuna cerimonia, come piace a me.
Devo dare ragione a chi me l'ha consigliato, i cocktail sono superlativi, non banali, fatti con cura. E poi, dettaglio non da poco, la mezza minerale. Acqua panna in bottiglietta da vetro, servita in un tumbler basso, di ottimo cristallo.
Ormai sono più di 4 anni che godo:
godo di un luogo stimolante,
godo di un’accoglienza da prima classe,
godo di aromi genuini e raffinati,
godo dei colori e dei sapori,
godo quando dico “cazzi tuoi!” e mi servono una squisita pozione,
godo nel leggere la cultura profusa in ogni singola ricetta,
godo nell’incontrare sempre persone piacevoli,
godo nel trovarmi a Milano come fossi a New York,
godo all’aperitivo, a cena, nelle lunghe notti e al brunch della domenica,
godo nell’attesa di tornare al Rita e aspettando…
godo.
Arredato con gusto e fornito di un comodo spazio all'esterno allestito con tavolini, la caratteristica peculiare del Rita è il team eccezionale di barman che lo collocano tra i migliori locali di milano per la degustazione di cocktail.
Sono entrato indeciso sul cosa bere... ho espresso in modo vago il mio desiderio al barman e sono rimasto senza parole dai due cocktail che in pochi attimi ha preparato sotto al mio naso. Entrambi interpretavano alla perfezione la mia richiesta, entrambi cocktail a me prima sconosciuti, entrambi preparati con maestria e gentilezza.
Non ho avuto modo di provare il bancone aperitivo, ma amici mi han giurato trattarsi di uno degli aperitivi più ricchi della città.
Update: ho provato il brunch ed è stata occasione ulteriore per verificare la bravura dello staff anche nella quiete domenicale.
Gentili come sempre, abbiamo mangiato bene (l'hamburger non è proprio quello di J G Mellon a NYC... ma siamo in Italia..) e da bravo alcolista non ho perso occasione per accompagnare il cibo con un bel Mimosa.
Leggermente defilato da alzaia naviglio grande, locale di piccole/medie dimensioni, affabile con ottimi barman di matrice internazionale ed uno chef creativo e uno staffadavvero affabile..è quasi magico sedersi al bancone e vederli lavorare..e maneggiare con abilità, bottiglie e bicchieri..ottimi i cocktail..amplissima la scelta..e altrettanto buon l'aperitivo..con stuzzichini sani, cruditè, pizzete e tartine preparate ad hoc dallo chef. Musica da atmosfera..varia dallo stile buddha bar/chill out, al soul/jazz..alla afro..lo consiglio sia in aperitivo che in serata..
Posticino defilato, fuori dal caos tipico dei Navigli.
Molto carino, personale molto cortese... ti fanno subito sentire "di casa".
Abbiamo tutti preso un daiquiri frozen.... buonissimi a tutti i gusti!
Enoteca da abituè, ma non solo...Se una sera desiderate fare 4 chiacchere, rilassarvi e bere bene, dai cocktails fatti con frutta fresca, ad una selezione di vini di tutto rispetto questo è il posto che fa per voi!Servizio vivace e celere, i 2 barmen simpaticissimi, vi consigliaranno e seguiranno al meglio. Interessante la saletta alla destra del bancone, verandina esterna per fumatori accaniti o per le future torride serate estive!
Al Rita ci si viene per bere bene, scordatevi gli happy hour da assalto al bancone. Qui si viene per bere ottimi cocktail e stuzzicare qualcosina.
I cocktail sono sapientemente preparati da un Barman assolutamente speciale, capace di intrerpretare i gusti di ognuno di noi. Sei indeciso? Vuoi uscire dal solito drink? Bene. Avvicinati al bancone di questo piccolo, ma curatissimo bar, e chiedi al Barman. TI saprà consigliare al meglio e non te ne pentirai affatto. Io credo di essere oramai un affezionata del Ginzen.
Hai fame? resta a cena da Rita. Un piccolo menù curatissimo ti soddisferà di certo. Gli amanti della Tartare non potranno fare a meno di assaggiarla perchè è davvero notevole, così come gli altri piatti semplici ma curati nella presentazione e nel piacere del palato.
I prezzi sono estremamente giusti per la qualità offerta. Il servizio è cortese e cordiale, l'ambiente è piacevolissimo.
Bene i cocktails, solo una piccola critica per il mangiare.......io ci sono andata un sabato con amici e una volta usciti siamo dovuti andare in pizzeria!! Più che patatine, alcuni pezzettini di pizza e verdurine non ho visto....abituata come sono ai mega happy hour dove c'è di tutto...sono rimasta delusa!
Un consiglio: mettete qualcosa in più che non guasta per rendere felici anche chi ama mangiare oltre che bere!!! ;-)
..bella location...drinks ottimi...prezzo onesto....il barman poi, una cosa fantastica per la passione e la cura che ci mette nel preparare ogni singolo cocktail.
Indicato per tutti quelli che, ogni tanto, amano anche le serate tranquille...tra ricordi di tempi andati....e sogni di una notte di mezza estate..
CONTRO:
- Niente buffet, portano tre cazzatine da spiluccare e basta (patatine-ine, verdurine-ine, cetriolini)
- Avendo una fame della madonna, dopo poco che si è lì tocca ordinare da mangiare e per un piatto unico si va dai 10 ai 15 euro
- I cocktail sono buoni ma iper-leggeri (penso di aver bevuto il Negroni più light della mia vita).
Non è che vado a far l'aperitivo necessariamente per sputare il fegato, ma se sono in compagnia e pago per un alcolico vorrei "sentirlo" un pochino (magari basta limitare un po' il succo di frutta o il ghiaccio).
Aggiungiamo che il posto, l'ambiente, la musica e il servizio non sono niente di che... Non penso di tornarci
Locale un po' "incasinato", con tavoli e sedie molto vicini e gente ovunque. Immagino che chi ci va lo sa e lo ama per questo, io preferisco pranzare con maggiore tranquillità. Il servizio è gentile ma un po' approssimativo, ho dovuto chiedere due volte ogni cosa perchè il cameriere puntualmente se ne dimenticava. Tuttavia l'atmosfera è molto piacevole.
Non vuole e non può trattarsi di un commento.
E' un messaggio che viene dal cuore.
A tuti quelli che hanno frequentato il Rita in questo ultimo anno; a chi lo conosce e lo ama da tanto.
Ieri notte ci ha lasciato in modo assurdo un elemento prezioso dello staff e un caro amico per tutti noi.
Uno dei migliori ragazzi davvero innamorati di questo lavoro con il quale ho avuto il privilegio di condividere il bancone, che ha saputo fare preziosi i miei segreti e consigli.
Porta nel cielo con sè il meglio per darla da bere a tutti i santi. E che dio ti abbia in gloria....
Salute Silvio
Edo Luca e tutti i ragazzi dello staff
Piccolo, defilato, quasi anonimo, ma intimo, dannatamente intimo: è questo il primo impatto, questo è ciò che mi è passato per la testa appena vista quella scrittina "Rita" sulla vetrina.
Dentro c'è caldo, quel caldo giusto, di quando entri in casa tua e sai che se vorrai parlerai con gente che ti capirà e che ti ascolterà volentieri, perchè anche loro avranno cose da dirti.
E' bello vederli lavorare, rubare loro tecniche e idee, chiedere opinioni o consigli, capire come nulla nasce dal caso, ma come tutto si studi, si sperimenti, si assaggi, si butti, si riprovi ancora.
E' un lavoro che appassiona e lo senti tuo anche quando lo fa un altro; il Rita è un locale retrò nelle scelte, moderno e colorato nelle tecniche e nelle proposte, è il classico evergreen che sarebbe andato bene negli anni '60, come fra 30 anni. E' il classico che non tramonta mai, la sicurezza di avere nella tua città un locale che fa la differenza.
Una calda serata estiva che scivola via in questo locale al riparo dalla roboante movida di RIpa di Porta Ticinese.
Locale accogliente, forse anche per il servizio. Tanti sorrisi, sinceri, ma nessuna cerimonia, come piace a me.
Devo dare ragione a chi me l'ha consigliato, i cocktail sono superlativi, non banali, fatti con cura. E poi, dettaglio non da poco, la mezza minerale. Acqua panna in bottiglietta da vetro, servita in un tumbler basso, di ottimo cristallo.
Ormai sono più di 4 anni che godo:
godo di un luogo stimolante,
godo di un’accoglienza da prima classe,
godo di aromi genuini e raffinati,
godo dei colori e dei sapori,
godo quando dico “cazzi tuoi!” e mi servono una squisita pozione,
godo nel leggere la cultura profusa in ogni singola ricetta,
godo nell’incontrare sempre persone piacevoli,
godo nel trovarmi a Milano come fossi a New York,
godo all’aperitivo, a cena, nelle lunghe notti e al brunch della domenica,
godo nell’attesa di tornare al Rita e aspettando…
godo.
Arredato con gusto e fornito di un comodo spazio all'esterno allestito con tavolini, la caratteristica peculiare del Rita è il team eccezionale di barman che lo collocano tra i migliori locali di milano per la degustazione di cocktail.
Sono entrato indeciso sul cosa bere... ho espresso in modo vago il mio desiderio al barman e sono rimasto senza parole dai due cocktail che in pochi attimi ha preparato sotto al mio naso. Entrambi interpretavano alla perfezione la mia richiesta, entrambi cocktail a me prima sconosciuti, entrambi preparati con maestria e gentilezza.
Non ho avuto modo di provare il bancone aperitivo, ma amici mi han giurato trattarsi di uno degli aperitivi più ricchi della città.
Update: ho provato il brunch ed è stata occasione ulteriore per verificare la bravura dello staff anche nella quiete domenicale.
Gentili come sempre, abbiamo mangiato bene (l'hamburger non è proprio quello di J G Mellon a NYC... ma siamo in Italia..) e da bravo alcolista non ho perso occasione per accompagnare il cibo con un bel Mimosa.
Leggermente defilato da alzaia naviglio grande, locale di piccole/medie dimensioni, affabile con ottimi barman di matrice internazionale ed uno chef creativo e uno staffadavvero affabile..è quasi magico sedersi al bancone e vederli lavorare..e maneggiare con abilità, bottiglie e bicchieri..ottimi i cocktail..amplissima la scelta..e altrettanto buon l'aperitivo..con stuzzichini sani, cruditè, pizzete e tartine preparate ad hoc dallo chef. Musica da atmosfera..varia dallo stile buddha bar/chill out, al soul/jazz..alla afro..lo consiglio sia in aperitivo che in serata..
La differenza
written by whynot?Piccolo, defilato, quasi anonimo, ma intimo, dannatamente intimo: è questo il primo impatto, questo è ciò che mi è passato per la testa appena vista quella scrittina "Rita" sulla vetrina.
Dentro c'è caldo, quel caldo giusto, di quando entri in casa tua e sai che se vorrai parlerai con gente che ti capirà e che ti ascolterà volentieri, perchè anche loro avranno cose da dirti.
E' bello vederli lavorare, rubare loro tecniche e idee, chiedere opinioni o consigli, capire come nulla nasce dal caso, ma come tutto si studi, si sperimenti, si assaggi, si butti, si riprovi ancora.
E' un lavoro che appassiona e lo senti tuo anche quando lo fa un altro; il Rita è un locale retrò nelle scelte, moderno e colorato nelle tecniche e nelle proposte, è il classico evergreen che sarebbe andato bene negli anni '60, come fra 30 anni. E' il classico che non tramonta mai, la sicurezza di avere nella tua città un locale che fa la differenza.
Chissà se un giorno...